Per favore, mettere gentilmente dei fiori...

La vera storia di Charlie Gordon

Liberamente ispirato a “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes

“Un bambino può non sapere come nutrirsi,
o di che cibo, ma sa cos’è la fame.
Quello ero io………”

Così si descrive il protagonista di questa storia.

Charlie Gordon è un insufficiente mentale che ha accettato di sottoporsi ad un esperimento scientifico per l’accrescimento dell’intelligenza. Nella sua ingenuità infantile, ignoranza,…stupidità, si rendeva conto che gli altri possedevano qualcosa che a lui era negato. Credeva che se fosse riuscito ad imparare a leggere e scrivere avrebbe acquisito automaticamente l’intelligenza che gli mancava. Ecco perché Charlie accetta i tests, i colloqui , l’operazione e anche le gare con Algernon.

Algernon : il topo bianco da laboratorio, che sembra un batuffolo di cotone. Su di lui vengono programmate le fasi dell’esperimento. Nasce così un legame forte tra Charlie e Algernon. Due vite unite dal progresso della scienza.

Inizialmente l’esperimento riesce e Charlie diventa molto più intelligente degli scienziati stessi, ma ben presto…

Sarà un periodo molto intenso  : Charlie vivrà la consapevolezza dei suoi limiti e dei suoi progressi; vivrà l’innamoramento, ma anche l’isolamento, perché questa intelligenza creerà una barriera tra lui e tutte le persone che una volta conosceva e amava.

Fiori per Algernon è stato annoverato tra i primi tre capolavori più belli in assoluto nella storia della fantascienza.

Lo spettacolo è una narrazione con accompagnamento di musica e immagini realizzata a partire dal racconto di Daniel Keyes , con una concezione scenica che prevede il pubblico vicino agli interpreti dello spettacolo. Una situazione molto coinvolgente. Emozioni forti che lo spettatore vive attraverso le parole del protagonista miscelate  alle musiche di Antonio Cavicchi e le immagini di Jean-Michel Basquiat.

Antonio CAVICCHI è nato a Cento (FE) nel 1955 e ha iniziato gli studi come autodidatta. Dal 1977 al 1984 ha studiato chitarra e armonia presso l’INSJ di Parma e il CDM di Milano, in ambedue col M° F. DACCO’. Durante questi anni oltre allo studio della tecnica strumentale, ha approfondito in particolare quello riguardante le applicazioni dell’armonia sullo strumento. Nel 1987 ha ricevuto il premio “A.Willaert” e nel 1994 il premio “’Miglior nuovo talento” come riconoscimenti all’attività sia didattica che concertistica svolta in questi anni. Attualmente la sua attività di ricerca e studio si identifica in particolare con quella svolta col proprio gruppo (trio), che comprende Ares TAVOLAZZI (contrabbasso) e Riccardo BIANCOLI (batteria).

Daniel Keyes è un autore molto particolare nella storia della fantascienza: è diventato famoso per un racconto, dal quale qualche anno dopo ha tratto un romanzo, ma praticamente la sua carriera si è fermata lì. In Italia sono stati pubblicati, e rapidamente dimenticati, solo altri due o tre racconti. Fiori per Algernon, invece, l'opera che gli ha dato la fama, vincitore nel 1960 del Premio Hugo, viene continuamente ristampato.Il libro è stato anche annoverato tra i primi tre capolavori più belli in assoluto nella storia della fantascienza.

Nel 1966 Keyes lo allungò trasformandolo in romanzo, e nel 1968 Ralph Nelson curò la regia del film, noto in Italia col titolo I due mondi di Charlie. Con la magistrale interpretazione di Charlie Gordon, Cliff Robertson si è meritato nel ‘68 l'Oscar come miglior attore protagonista. Le splendide musiche del film sono state composte da Ravi Shankar avvalendosi di musicisti di prestigio come Bill Plummer, Tom Scott e Laurindo Almeida.

una produzione Teatro De Micheli

Con Marcello Brondi e Teresa Fregola
Immagini di Luciano Giuriola
Musiche di Antonio Cavicchi
Chitarra: Antonio Cavicchi
Contrabbasso: Adriano Brunelli

SCHEDA TECNICA

DURATA : 60 minuti senza intervallo.

MISURE PALCOSCENICO :                         

larghezza  mt. 6
profondità mt. 5
altezza mt.  5  

FORNITURA ELETTRICA :

min.6 KW , presa 63 A 3 poli più neutro più terra, protetto, per l’impianto di  illuminazione.
3 KW monofase 220 V per l’impianto fonico.

ESIGENZE

oscurabilità totale
quintatura standard  con 2 fondali neri
possibilità di appendere proiettori in sala
una scala da palcoscenico o trabattello per i puntamenti

MONTAGGIO : 

scarico circa 1 ora , montaggio e puntamenti circa 2 ore

SMONTAGGIO :

smontaggio circa 1 ora , carico circa 1/2 ora

CAMERINI :

per 4 persone

avvisare la compagnia in caso di carico e scarico difficoltoso

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