Spettacoli

Fratelli in Guerra

Narrazione a due voci in interazione con video


Liberamente tratto da “Golfo” di Robert Westall


regia Maria Ellero
con Marcello Brondi e Teresa Fregola
elaborazione video Andrea Nalin
disegno luci Massimiliano Masserelli
Età: dai 10 anni

Forse vi è capitato qualche volta di vedere trenta pazzi scatenati combattere su di un prato verde per una palla, per giunta ovale. Forse vi è capitato di vedere che ci si rincorre, ci si spinge, ci si butta per terra. Forse vi è capitato di vedere un  groviglio di  braccia e di gambe : compagni e avversari abbracciati insieme.

Uno il rugby se lo porta dentro, ce l’ha nel sangue, nelle ossa, rotte spesso proprio giocando, e non dimenticherà mai quello sport che fa stare giocatori avversari abbracciati insieme.

Uno sport così duro, pieno di contatto fisico, così violento da poter essere paragonato a una vera lotta, a una battaglia……a una guerra.

Una guerra dove le regole sono chiare, condivise da tutti, dentro e fuori dal campo. Una guerra dove vai a cercare il tuo nemico, dove lotti con lui ad armi pari. Una guerra dalla quale esci abbracciato a lui qualunque sia il risultato.

Una guerra che, come la Guerra del Golfo, dalle parole dei mass-media, può sembrare senza sangue, senza morte: bombardamento chirurgico, penetrazione tattica, operazione di polizia internazionale.

Fratelli in Guerra è uno spettacolo tratto dal famoso libro di Robert Westall, autore inglese che ha scritto numerosi romanzi per ragazzi, ma anche opere per adulti.

Attraverso i media e la loro urgenza d’informare rispetto al "qui" e "ora" del dramma in diretta, il mondo si avvicina ed entra prepotentemente nella vita di tutti i giorni. Così avviene per i fratelli Higgins. La storia contemporanea ci pressa da vicino, come testimonia questo racconto. Un ragazzino dotato di particolari capacità sensitive vede le immagini della guerra in Kuwait in televisione e vive le vicende di Latif, un bambino-soldato irakeno.

Lo spettacolo affronta il tema della guerra, ma la prospettiva adottata è particolare: i protagonisti sono due fratelli inglesi, adolescenti.

I due ragazzi provengono da una famiglia unita e sono molto legati fra loro.

Andy (soprannominato Figgis), il minore dei due, soffre di episodi di telepatia potentissimi, che lo portano a vivere in prima persona gli orrori della guerra del Golfo attraverso gli occhi di Latif, il piccolo guerriero di Saddam Hussein.
Tom, il fratello maggiore, assiste impotente alla sua tragedia.

Un racconto coinvolgente, che ci porta ad assumere il punto di vista dell'altro.

 

un ponte perUn ponte per... è una associazione di volontariato nata nel 1991 subito dopo la fine dei bombardamenti sull’Iraq, con lo scopo di promuovere iniziative di solidarietà in favore della popolazione irachena, colpita dalla guerra e in opposizione all’embargo a cui il paese è stato per lungo tempo sottoposto.
Alle classi verrà distribuito il materiale di informazione sui progetti curati da "Un ponte per...".

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